Benvenuto ai camminatori in viaggio sulla Via degli Dei, benvenuto ai camminatori che vogliono sognare per una giornata lungo i sentieri fuori dal tempo della Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, benvenuto a chi ha il nostro Appennino tra Bologna e Firenze nel cuore, benvenuto agli amanti degli animali, della natura ancora un po’ selvaggia, delle tradizioni, delle cose semplici e dei sapori di una volta e benvenuto a te che cercando un modo per evadere dalla frenesia quotidiana, per caso, forse, sei finito qui. A tutti voi diamo il benvenuto e speriamo di poter riuscire a trasmettere un po’ di quell’emozione che questo posto e la natura che lo circonda ci trasmette ogni giorno, stupendoci sempre.
Non sarà facile perché questo è un posto davvero strano e particolare. E’ difficile descriverlo. Bisogna vederlo, sentirlo, toccarlo, annusarlo e gustarlo. Rocce scolpite dal mare milioni di anni fa che portano alla memoria paesaggi d’oltreoceano, sabbia nonostante ci si trovi a 500 metri d’altezza, flora e odori mediterranei mescolati a flora e odori appenninici, cinghiali, caprioli, lepri, istrici, cavalli, asini che sbucano all’improvviso, falchi pellegrini che passano sulla tua testa veloci in cerca di prede…e…lo capirete… ruggiti di leoni! E poi tramonti mozzafiato da collezionare. Beh, è “tanta roba” come si dice da queste parti.
In questo contesto è collocato il nostro agriturismo, qui viviamo e lavoriamo cercando nel nostro piccolo di contribuire a mantenere la natura così com’è e a frenarla un po’ quando vorrebbe riappropriarsi di tutto promuovendo un turismo sostenibile fatto di lentezza e di conoscenza di queste zone a piedi e a cavallo. E qui, in un ambiente informale, rustico, senza fronzoli e genuino ma proprio per questo vero cerchiamo di accogliervi al meglio. In giardino potrà capitare di cenare circondati dai nostri pavoni, cani e galline, di sentire nitrire o calciare i nostri cavalli, potrà capitare di trovarsi un piccione entrato in camera dalla finestra lasciata aperta o sentir camminare i ghiri sul tetto.
Potrà capitare di cenare in ritardo perché uno dei nostri ospiti è ancora indietro sulla Via degli Dei o non ce la fa più per cui andiamo a recuperarlo e magari aspettiamo che si faccia una doccia veloce…lo spirito della Via degli Dei e di tutti i cammini dovrebbe essere anche questo! Per me tutto questo è vita, bellezza e passione, benvenuto a tutti quelli che sapranno capire e sentire la magia in ogni posto in cui capiterà loro di camminare e quindi anche qui. E questo lo auguro d’ora in poi e per sempre anche a me, anche se non è facile. Bisognerebbe sempre riuscire a guardare il mondo con gli occhi di un bambino e non aver paura di sporcarsi saltando in una pozzanghera.
Natascia
